Informativa privacy
Quali dati raccoglie il sito della Dott.ssa Stefania Broussard, a cosa servono, a chi arrivano e cosa puoi chiedere.
Vale per i moduli del sito, in home, Chi sono, Interventi nutrizionali e Contatti, per i messaggi che arrivano dal sito e per la navigazione.
Art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 («GDPR»).
Ultima modifica: —
Bozza in revisione: alcuni dati (—) saranno completati prima della pubblicazione.
1. Chi è il titolare
Titolare del trattamento, cioè chi decide come si usano i dati: Dott.ssa Stefania Broussard, biologa nutrizionista.
- Domicilio professionale: —
- Partita IVA: 02689780035
- Email: broussard.nutrizionista@gmail.com
- PEC: —
- WhatsApp: +39 347 573 3757 (si apre in una nuova scheda)
2. Quali dati
Dai moduli del sito (in home, Chi sono, Interventi nutrizionali e Contatti):
- nome, cognome, email e telefono;
- la visita scelta: prima visita in studio, controllo in studio o controllo online;
- il messaggio scritto in «Come posso aiutarti?»;
- data e ora dell'invio e del consenso.
Dati sulla salute. Un disturbo, una malattia o un farmaco scritti nel messaggio sono dati sulla salute: la legge li protegge di più (art. 9 GDPR).
Scrivi in poche parole di cosa hai bisogno: i dettagli sulla salute li racconti in visita.
Da telefono, WhatsApp ed email: il tuo numero o il tuo indirizzo, e quello che scrivi o dici.
Dalla navigazione: indirizzo IP, browser, pagine aperte, data e ora.
Li registra Cloudflare, che ospita il sito, per farlo funzionare e difenderlo dagli attacchi.
3. A cosa servono, e con quale base di legge
| A cosa servono | Base di legge |
|---|---|
| Richiamarti e fissare giorno e luogo della visita | La tua richiesta di appuntamento, prima della visita (art. 6.1.b GDPR) |
| Leggere i dati sulla salute del messaggio, solo per fissare la visita | Il tuo consenso esplicito, con la casella del modulo (art. 9.2.a GDPR) |
| Leggere i dati sulla salute che scrivi su WhatsApp o per email, o che dici al telefono, solo per fissare la visita | — |
| Conservare la prova del consenso | Un obbligo di legge (art. 7.1 e 6.1.c GDPR) |
| Tenere il sito online e protetto | L'interesse legittimo della dottoressa a un sito che funziona e resta protetto (art. 6.1.f GDPR) |
I dati servono solo a questo: niente pubblicità, newsletter o profilazione.
Nessuna decisione è presa in automatico da un programma (art. 22 GDPR).
4. Cosa è obbligatorio
Servono nome, cognome, email, telefono e la visita scelta: senza questi dati la dottoressa non può ricontattarti per fissare la visita.
Il messaggio è facoltativo.
Se il messaggio non è vuoto, per inviare il modulo serve la spunta sul consenso.
Se non vuoi darla, lascia vuoto il messaggio, oppure scrivi su WhatsApp (si apre in una nuova scheda).
5. A chi arrivano i dati
Li legge la dottoressa. Li ricevono anche, solo per quanto serve:
- Cloudflare, Inc., che ospita e protegge il sito e conserva i messaggi dei moduli;
- Google, per la casella email della dottoressa.
Su WhatsApp i dati li usa anche WhatsApp Ireland Limited, come titolare autonomo, con le sue regole.
Se la legge lo chiede, i dati vanno alle autorità.
6. Dati fuori dall'Unione europea
Cloudflare e Google possono trattare i dati negli Stati Uniti.
Aderiscono all'EU-U.S. Data Privacy Framework, riconosciuto adeguato dalla Commissione europea con la decisione (UE) 2023/1795 (art. 45 GDPR).
7. Per quanto tempo
- Messaggi, email e chat: il tempo per richiamarti e fissare la visita. Se la visita non si fa, si cancellano entro — mesi.
- La prova del consenso: per lo stesso tempo dei dati a cui si riferisce.
- Dati di navigazione: il tempo fissato da Cloudflare (— giorni).
8. I tuoi diritti
Puoi chiedere in ogni momento di:
- vedere i tuoi dati e averne una copia (art. 15 GDPR);
- correggerli (art. 16) o cancellarli (art. 17);
- limitarne l'uso (art. 18);
- riceverli in formato digitale, per portarli altrove (art. 20);
- opporti all'uso basato sull'interesse legittimo (art. 21).
Puoi anche ritirare il consenso sui dati sulla salute: vale da quel momento, e non tocca quanto fatto prima (art. 7.3 GDPR).
Per chiederlo, scrivi a broussard.nutrizionista@gmail.com o alla PEC —.
La legge prevede una risposta entro un mese (art. 12.3 GDPR).
9. Reclamo al Garante
Se pensi che l'uso dei tuoi dati violi la legge, puoi presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (art. 77 GDPR).
www.garanteprivacy.it (si apre in una nuova scheda) · Piazza Venezia 11, 00187 Roma
Puoi anche rivolgerti al giudice (art. 79 GDPR).
10. Modifiche
Se l'informativa cambia, la nuova versione è pubblicata qui, con la data.